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Il fondo garanzia vittime della strada PDF Stampa E-mail
Circolazione stradale - Infortunistica stradale

Il fondo di garanzia vittime della strada, costituito presso la CONSAP è preposto al risarcimento danni derivanti dalla circolazione dei veicoli o natanti per i quali vi è l’obbligo di assicurazione ipotesi normativamente di seguito indicate: 1) in caso di sinistro cagionato da veicolo o natante non identificato; 2) sinistro cagionato da veicolo o natante non coperto da assicurazione; 3) se il veicolo o natante che ha cagionato il sinistro, risulti assicurato presso una impresa operante nella Repubblica, in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente; 4) se il veicolo sia stato posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria; 5) sinistro cagionato da veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.

Occorre tuttavia precisare come il risarcimento dei danni da parte del Fondo di Garanzia Vittime della Strada nel caso di sinistro cagionato da veicolo o natante non identificato sia dovuto esclusivamente per le lesioni personali e non si estenda anche al danno materiale, in caso di danni gravi alla persona il risarcimento comprenderà anche danni a cose a condizione che questi superino il valori di €500,00 e solo per la parte eccedente tale importo.

La liquidazione di danni verificatesi nelle circostanze sopra indicate è effettuata a cura di una impresa di assicurazione designata dall’ISVAP in base ad un regolamento adottato dal ministero delle attività produttive e le somme anticipate dalle imprese designate sono rimborsata dalla CONSAP fondo di garanzia per le vittime della strada in base ad apposite convenzioni. L’azione per il risarcimento dei danni nelle ipotesi sopra indicate potrà essere proposta solo dopo che siano trascorsi 60 giorni a decorrere dal giorno in cui in danneggiato abbia chiesto il risarcimento del danno, a mezzo raccomandata sia all’impresa designata che alla CONSAP.

L’azione di risarcimento del danno invece deve essere esercitata nei confronti della impresa designata, mentre alla CONSAP, a cui deve essere necessariamente inoltrata la richiesta danni a mezzo raccomandata, e data la possibilità di intervenire nel giudizio. Il responsabile del danno invece dovrà essere citato nell’eventuale giudizio, quale litisconsorte necessario quando il mezzo che ha cagionato il sinistro risulti privo di copertura assicurativa, quando il veicolo sia stato spedito nel territorio della Repubblica da uno Stato di cui all’art. 1, comma 1 lett. bbb) codice delle assicurazioni e quando il sinistro occorso sia stato cagionato da veicolo con targa non più corrispondente al mezzo. Sarà poi necessario convenire in giudizio anche il Commissario liquidatore nel caso di giudizio promosso nelle ipotesi in cui il veicolo o il natante, che ha cagionato il sinistro, risulti assicurato presso una impresa operante   nel territorio della Repubblica , in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta.

Quando vi siano più persone danneggiate ed il risarcimento dovuto al responsabile superi le somme assicurate i diritti delle persone danneggiate vengono proporzionalmente ridotti. Dove siano decorsi trenta giorni dall’incidente e l’impresa designata, ignorando l’esistenza di altre persone rimaste danneggiate, abbia pagato ad alcuna di esse una quota superiore a quella di sua spettanza potrà essere chiamata a rispondere verso le altre solo nei limiti dell’eccedenza che residui , salva la possibilità per i danneggiati di agire per la differenza in maniera proporzionale nei confronti di colui che abbia ottenuto il risarcimento del danno in misura proporzionale superiore rispetto al dovuto. All’impresa designata è data inoltre la possibilità di effettuare un deposito della somma tenuta a versare nei limiti del proprio massimale, determinando così un effetto liberatorio rispetto a tutte le persone che possano avanzare pretese risarcitorie.

Tale deposito rimane così vincolato a favore di tutti i danneggiati. Per quanto riguarda gli assicurati di imprese poste in liquidazione coatta amministrativa essi potranno far valer le proprie pretese e i diritti derivanti dal contratto nei confronti della CONSAP, agendo nei confronti dell’impresa designata per il territorio in cui è avvenuto il sinistro.

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